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12 Febbraio 2024
AGRICOLTURA: PREZZI BASSI E FOLLIE UE, SCATTANO GLI INCONTRI IN TUTTA LA REGIONE

Dinanzi alla crisi dei prezzi e alle follie Ue che minacciano la nostra agricoltura regionale sono scattati in tutta la regione gli incontri territoriali “Orgoglio Coldiretti” con migliaia di agricoltori associati. Un’occasione per parlare dei risultati già ottenuti, come il ritiro del regolamento agrofarmaci che prevedeva il dimezzamento dei prodotti fitosanitari disponibili, ma anche e soprattutto per confrontarsi sui problemi che interessano le singole filiere e sulle prossime battaglie da combattere. Ed ancora la legge contro il cibo sinteticoed il decreto legislativo in attuazione della Direttiva Ue contro le pratiche sleali entrambi sostenuti con forza da Coldiretti, passando per la tutela del made in Italy e la riforma del sistema IG, il PNRR, la legge di bilancio 2024, la proroga per l’assicurazione dei mezzi agricoli ed i temi fiscali di interesse per il mondo agricolo. Da sempre impegnata a tutela dell’agricoltura e delle imprese agricole Coldiretti ha predisposto un piano di misure per continuare a dare risposte, che è stato presentato al Governo in occasione del vertice a Palazzo Chigi con il premier Giorgia Meloni, il sottosegretario alla presidenza Mantovano e i vicepremier Tajani e Salvini, e i ministri Lollobrigida, Giorgetti, Piantedosi, Fitto, Ciriani, Calderone. Tra le proposte il ripristino dell’esenzione Irpef agli aiuti per le filiere in crisi fino alla moratoria sui debiti.

“L’aumento dei tassi di interesse, i costi di produzione aumentati a causa delle guerre, l’inflazione che riduce il potere di acquisto e le conseguenze di alcune scelte sbagliate dell’Unione Europea – spiega Letizia Cesani, Presidente Coldiretti Toscana – stanno determinando situazioni di difficoltà in numerose aziende. Sono necessari alcuni interventi che rispondano innanzitutto alla difesa del reddito delle aziende agricole. Come richiesto nei mesi scorsi – ha ricordato la presidente Cesani -, è importante poter ripristinare l’esenzione Irpef agricola e lo sgravio contributivo per le nuove imprese agricole aperte da giovani. Importante l’annuncio dell’inserimento nel Milleproroghe della proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i mezzi agricoli, come richiesto da Coldiretti. Ma serve lo stop anche alle vendite sotto i costi di produzione e più controlli contro le pratiche sleali”.

Sul prezzo del latte Coldiretti ha denunciato la Lactalis all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) del Ministero dell’agricoltura e della sovranità Alimentare ma è pronta a fare lo stesso su tutte le filiere. Sulle emergenze agricole è necessario il decreto attuativo con un primo stanziamento per le filiere in crisi, a partire dalle pere usando il Fondo emergenze della legge di bilancio e anche sulle assicurazioni agevolate bisogna procedere a pagamenti immediati per le annualità 2022 e 2023. Ed ancora la cancellazione definitiva delle regole europee che impongono di lasciare terreni incolti e lo stop alla concorrenza sleale dei Paesi terzi ed introdurre con decisione il principio di reciprocità per fare in modo che tutti i prodotti che entrano nell’Unione rispettino gli stessi standard dal punto di vista ambientale, sanitario e delle norme sul lavoro previsti nel mercato interno facendo valore questo approccio anche nella discussione dell’accordo commerciale con i paesi del Mercosur. E va allargato il fronte del no al cibo artificiale. Dopo che Coldiretti ha raccolto oltre 2 milioni di firme, 35 mila in Toscana oltre al 100 sostegno di 100 amministrazione, è arrivata la legge italiana sullo stop agli alimenti a base cellulare che è stata presa ad esempio da altri stati, mentre be 12 Paesi hanno sottoscritto un documento che prevede una “moratoria” su questo tipo di prodotti.

Per produrre cibo sano e di qualità serve poi – aggiunge Coldiretti Toscana – una giusta remunerazione, un giusto reddito per gli agricoltori. Sostenere gli accordi di filiera serve proprio a costruire mercati più equi, con una più giusta distribuzione del valore. Da questo punto di vista è fondamentale legare la nuova Pac ad un rafforzamento della direttiva Utp contro le pratiche sleali. Per un vero sviluppo rurale servono regole semplici. Con la stessa logica servono risorse per favorire la ricerca agricola, ad esempio sullo strumento delle Tea, la nuova genetica green. L’Unione europea deve lanciare una grande campagna di sostegno all’agricoltura di precisione con meccanismi di aiuto efficaci e semplici. Allo stesso tempo va sbloccata l’autorizzazione per il pieno utilizzo del biodigestato come fertilizzante naturale alternativo a prodotti di sintesi.

A livello nazionale per garantire la disponibilità di terreni fertili occorre anche fermare il fotovoltaico a terra con un decreto immediato del Ministero dell’Ambiente sulle aree idonee per fermare le speculazioni. Anche sulla fauna selvatica bisogna fare di più riducendo la pressione dei cinghiali sulle colture, dando la possibilità agli agricoltori di difendere le terre.

Sul lavoro agricolo Coldiretti chiede di contenere i costi indiretti e ridurre la burocrazia in linea con i nostri competitor come Francia e Spagna. E vanno velocizzate le procedure di rilascio dei visti d’ingresso da parte dei consolati italiani all’estero per i lavoratori stagionali agricoli di cui al decreto flussi.

Attenzione anche per la pesca dove serve aumentare le risorse per le aziende danneggiate dal granchio blu e rivedere l’indennità di malattia per i pescatori da riportare al 75%. No alla riduzione delle Giornate di pesca e delle zone di pesca per lo strascico e non solo.

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