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1 Giugno 2023
2 GIUGNO: AGRITURISMI DA RECORD NEL 2022, STRUTTURE PIENE PER IL PONTE

Il 2022 è stato l’anno migliore di sempre per gli agriturismi toscani con quasi 5 milioni di presenze, il 13,8% in più rispetto al 2019 che era stata la stagione record per il settore e quasi 1,2 milioni di arrivi (+7%). Il periodo pre-Covid non è stato solo recuperato ma addirittura superato. A dirlo è un’analisi di Coldiretti Toscana e Terranostra sulla base dei dati Istat in vista del Ponte del 2 Giugno. Un altro test importante per il comparto, motore del turismo rurale regionale. Con 5.400 strutture agrituristiche la Toscana è la regina del turismo rurale nel Bel Paese: 4.912 le strutture che offrono alloggio per 84 mila posti letto, 1.998 la ristorazione, 2.583 attività ricreative, 1.651 degustazione e 172 piazzole di sosta per l’agricampeggio secondo il rapporto 2022 di Ismea.

“Gli agriturismi hanno avuto un ruolo strategico nella tenuta del turismo toscano durante la fase più acuta della pandemia e nella sua successiva ripartenza dimostrando una straordinaria elasticità nel rispondere ad uno scenario in continua evoluzione. – spiega Luca Serafini, Presidente Terranostra Toscana – La Toscana è la prima regione al mondo per l’accoglienza rurale, la prima per numero di strutture, per posti letto e per multifunzionalità capace di intercettare, da sola, un turista su tre che arriva nel nostro Paese. Il 2022 è stato un anno straordinario, sospinto dalla grande voglia dei turisti di tornare alla normalità e dal ritorno soprattutto degli stranieri. La nuova stagione è partita bene con i ponti di Pasqua e del 1 Maggio che hanno registrato il tutto esaurito. Anche per il ponte del 2 giugno ci sono buone previsione con il tasso di occupazione che ha raggiunto, in molte strutture, il 90%. Molto dipenderà dal meteo e dalle prenotazioni all’ultimo momento che caratterizzano queste occasioni. Siamo fiduciosi”.

Nel 2022, secondo l’elaborazione dei dati Istat da parte di Coldiretti e Terranostra Toscana gli arrivi negli agriturismi sono stati, per la precisione, 1 milione 173 mila mentre gli arrivi 4 milioni 909 mila. Fondamentale il ritorno in Italia, dopo la fase pandemica, degli stranieri con un incremento del 14,5% degli arrivi e dell’11,6% delle presenze.

A determinare il rilancio dell’accoglienza rurale, che nel 2020 aveva conosciuto un vero e proprio tracollo con il 43% in meno di presenze, è la grande capacità delle aziende agrituristiche di proporre a fianco di pernottamenti, cucina tipica locale e servizi, tantissime attività che spaziano dalle visite in cantina all’equitazione, dall’aperitivo tra i filari alle fattorie didattiche, dai corsi di cucina, all’escursionismo e alle passeggiate a cavallo, dallo yoga alla tree-therapy, dalla presentazione di libri ed incontri all’ombra di alberi secolari. Le aziende agrituristiche toscane sono campionesse di multifunzionalità: il 69,2% delle aziende agricole che propongono attività connesse è un agriturismo secondo l’ultimo rapporto di Ismea.

Grazie infatti alla legge sulla multifunzionalità sostenuta da Coldiretti oggi più di una struttura su due organizza e propone attività collaterali tra le più diverse che rappresentano un nuovo valore aggiunto nella scelta della vacanza da parte dei turisti che vogliono vivere un’esperienza all’aria aperto avvolgente magari a metà strada tra borghi e città d’arte. “Le attività negli agriturismi avvengono outdoor, in spazi aperti e questo è stato, ed è tutt’oggi, un enorme vantaggio ed un valore importante per tutto il sistema turistico regionale. – conclude il Presidente di Terranostra, Serafini - Le nostre campagne sono diventate teatri naturali per tante iniziative culturali, dove sono fiorite attività che fanno scoprire le strutture, il territorio, la buona cucina e le tradizioni ponendo sempre al centro il ruolo dell’uomo per la salvaguardia della natura e della biodiversità. Gli agriturismi sono scuole di vita contadina ma anche di cultura civile ed innovazione”.

Per chi ama la vacanza all’aria aperta come i camperisti, gli agriturismi regionali mettono inoltre a disposizione – spiega ancora Terranostra Coldiretti Toscana – oltre 2 mila piazzole attrezzate di sosta, oltre alla novità del glamping, il campeggio di lusso, ma anche spazi per picnic, tende e roulotte per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali.

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