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21 Febbraio 2023
AGRICOLTURA SOCIALE: GIOVANI, PROGETTO SU AUTISMO SUL PODIO OSCAR GREEN AGRICOLTURA ITALIANA

L’autismo non è un limite ma una grande opportunità. L’agricoltura dell’inclusione e della multifunzionalità sfiora di un soffio l’Oscar Green nazionale di Coldiretti con il progetto per favorire l’autonomia dei ragazzi autistici. Dopo la vittoria alla fase regionale, il progetto “Stasera cucino io: educazione al cibo ed abilità nella cucina”, nato dalla stretta e costante collaborazione tessuta negli anni tra l’Associazione Autismo Arezzo, Coldiretti e Campagna Amica Arezzo con alla base l’agricoltura sociale e sviluppato nell’ottica di un percorso volto all’inclusione, è salito sul prestigioso podio della categoria “Coltiviamo solidarietà” in occasione della finale nazionale che si è tenuto lo scorso weekend a Palazzo Rospigliosi a Roma alla presenza del Presidente nazionale, Ettore Prandini, della delegata nazionale dei giovani della Coldiretti, Veronica Barbati, del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, del Direttore Generale Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) Maria Chiara Zaganelli, del presidente del Consiglio per la ricerca in agricoltura (Crea) Carlo Gaudio e del vice direttore della Fao Maurizio Martina.

RIVEDI LA PREMIAZIONE DEGLI OSCAR GREEN 2023

 “Il bel progetto aretino sull’autismo accende i riflettori sulle potenzialità dell’agricoltura sociale e sulle positive ricadute per la comunità. Le aziende agricole possono garantire importanti e strategici servizi sul territorio soprattutto nelle località di campagna e montane e diventare punti di riferimento di un nuovo welfare sociale. – spiega Francesca Lombardi, Delegata Giovani Impresa Coldiretti Toscana – Possono accompagnare ed aiutare le istituzioni nel garantire l’erogazione di servizi sociali, socio sanitari, educativi e di reinserimento socio-lavorativo nel contesto della natura e delle attività agricole. Grazie alla legge sulla multifunzionalità approvata nel 2001, da noi fortemente sostenuta come Coldiretti, gli orizzonti delle aziende agricole si sono notevolmente ampliati e modernizzati contribuendo alla crescita dei territori. Oggi nella nostra regione ci sono già 108 fattorie sociali censite e 180 aziende specializzate nella didattica. L’auspicio è che si arrivi quanto prima nella nostra regione all’approvazione della legge sull’agricoltura sociale che contiene l’elenco delle fattorie sociali, degli operatori dell’agricoltura sociale ed i conseguenti strumenti procedurali per lo svolgimento dell’attività”.

Ad ospitare le attività durante lo scorso anno è stato il Mercato Coperto di Campagna Amica in via Mincio, uno spazio multifunzionale che rappresenta un punto di riferimento per la città ed un luogo di incontro tra tradizione e futuro, tra produttori e consumatori. I ragazzi hanno lavorato a stretto contatto con gli agricoltori, trasformato i prodotti a km zero del territorio ed ottenuto, al termine del progetto, l’attestato Haccp. “Siamo davvero onorati di aver portato a casa questo importante risultato – commenta il presidente dell’Agrimercato Arezzo, Leonardo Belperio – il premio ricevuto dimostra come il Mercato Coperto sia un vivace luogo di interazione e connessione e come l’agricoltura sociale sia fonte di crescita e scambio nella nostra provincia, i ragazzi si sono confrontati con un mondo del tutto nuovo che li ha stimolati e li ha formati alla manipolazione degli alimenti grazie anche alla collaborazione con la nostra agenzia formativa regionale che ha rilasciato loro gli attestati di primo livello dell’Haccp domani potranno muovere i primi passi nelle cucine dei nostri agriturismi Terranostra”.

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Ad accompagnare i ragazzi, che sono stati inseriti in una vera e propria brigata di cucina, è stato lo chef Shady Hasbun, docente e formatore nel settore della ristorazione. “Questo progetto è stata una scommessa vinta -  racconta Andrea Laurenzi, presidente Arezzo Autismo - oggi ci ritroviamo con un percorso di collaborazione con Coldiretti e Campagna Amica che ci apre prospettive importanti per i ragazzi. Il nostro obiettivo è sempre quello di avvicinare ed educare i ragazzi alla manipolazione del cibo e all’acquisizione di abilità in cucina, fondamentali per il percorso di vita autonoma delle persone autistiche. Perché noi, come associazione, vogliamo che i nostri figli, con tutte le loro difficoltà, ma anche con tutti i loro diritti e dignità, riescano in futuro ad avere una vita sociale quanto più possibile integrata e indipendente. Gli autistici non sono giocattoli rotti da mettere in un cassetto, ma persone che hanno sogni, passioni e potenzialità come tutti gli altri.”

 

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