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10 Novembre 2009
AGRITURISMO: LA LEGGE ALL’ESAME DEL CONSIGLIO

Tulio Marcelli, presidente nazionale di Terranostra, presidente regionale di Coldiretti e imprenditore agrituristico con azienda alle porte di Arezzo, ha partecipato personalmente alla consultazione promossa dalla Commissione agricoltura sulla proposta di modifica della legge che, in Toscana, regola l’agriturismo.
A distanza di un anno dalla manifestazione che portò Coldiretti in piazza per chiedere alla Regione una politica più attenta alle necessità del mondo agricolo, tra cui spiccava una rapida revisione della legge 30/03, Marcelli, intervenendo, ha detto di condividere l’impianto della proposta di legge avanzata dalla giunta regionale.
“Molte delle richieste avanzate in occasione della mobilitazione attuata dalla nostra organizzazione nel novembre 2008 sono state comprese e recepite. Apprezziamo lo sforzo fatto per introdurre quella semplificazione burocratica che auspicavamo da tempo e che finalmente equipara l’agriturismo a tutti gli altri settori dell’accoglienza. Condividiamo inoltre la volontà di andare verso una valorizzazione reale della filiera corta e dei prodotti toscani, attraverso la somministrazione di pasti, alimenti e bevande anche ai consumatori che in azienda non svolgono altre attività agrituristiche: questo, tra l’altro, consente di superare la discrezionalità con cui, fino ad oggi, venivano assegnate queste autorizzazioni. Siamo convinti della necessità condizionare lo sviluppo dei servizi offerti solo a due elementi fondamentali per difendere la qualità dell’agriturismo toscano: la prevalenza agricola e il patrimonio immobiliare non più utilizzato per fini agricoli. Siamo convinti che questo provvedimento legislativo favorirà uno sviluppo serio e corretto dell’agriturismo, che si accompagnerà alla crescita delle produzioni, degli allevamenti, della diversificazione dell’attività e, di conseguenza, della forza lavoro da impiegare sia nelle attività agricole che agrituristiche”. Marcelli auspicando una rapida approvazione del testo di legge, ha presentato alla commissione presieduta da Aldo Manetti un documento con la richiesta di alcuni emendamenti che, comunque, non vanno in alcun modo a modificare la sostanza e lo spirito della proposta firmata da Martini & C.

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