30 Luglio 2022
CIBO: GIANI-SACCARDI A CASA COLDIRETTI, GOVERNATORE FIRMA MANIFESTO CONTRO CARNE SINTETICA

Eugenio Giani dice no alla carne sintetica e scende in campo a difesa della bistecca e degli allevatori toscani. Il Governatore della Toscana ha firmato il manifesto contro l’alimentazione sintetica in occasione del consiglio federale che si è tenuto a Casa Coldiretti, a Porta a Prato, a cui ha partecipato insieme al vice presidente, Stefania Saccardi e all’assessore del Comune di Firenze, Cecilia Del Re. La firma del manifesto è avvenuta di fronte a due bistecche alla fiorentina da due chilogrammi ciascuna.

Coldiretti Toscana sta portando avanti, dallo scorso 2 dicembre la battaglia contro il tentativo di sostituire la carne naturale che nasce da un sistema di allevamento sostenibile, sicuro, trasparente che ha ricadute su ambiente, paesaggio, economia, occupazione e turismo, con la carne artificiale costruita in laboratorio figlia delle multinazionali e delle regole del profitto. Il manifesto, di cui è stata prima firmataria la vice presidente, Saccardi, ha trovato in questi mesi l’adesione di molti rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali insieme al sostegno dei consumatori. “Ora è la volta della carne sintetica che vuole sostituire la nostra bistecca, patrimonio dell’Unesco ed i nostri hamburger con la carne prodotta in un bioreattore che noi abbiamo ribattezzato Frankestein Meat, ma ci sono start-up e grandi investitori che stanno già lavorando per produrre il latte senza mucche e pastori, le uova senza galline, il miele senza api, il pesce che non nuota e chissà quale altro cibo in vitro. – ha spiegato Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Toscana – E’ un grandissimo inganno che rischia di sconvolgere in maniera irreversibile il sistema agroalimentare globale imponendo l’omologazione dei cibi e spingendo i consumatori verso un modello di dieta artificiale. Consentire la commercializzazione del cibo prodotto in laboratorio significa decretare la fine dell’agricoltura e degli agricoltori, dei nostri allevamenti, della biodiversità, delle tradizioni locali e della cura del territorio che i contadini garantiscono attraverso il loro operato quotidiano. La tecnologia – ha ricordato Filippi - dovrebbe aiutare l’agricoltura a produrre meglio, con più sostenibilità nel rispetto della qualità e della sicurezza alimentare garantendo reddito alle imprese, non sostituire l’agricoltore con lo scienziato”. Firmando il manifesto Giani ha ricordato come, grazie agli agricoltori e agli allevatori, “garantiscano alle tavole prodotti autentici e sani, in una visione del mondo in cui dobbiamo tornare ad essere autonomi dal punto di vista alimentare”.

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Coldiretti ha infine proposto alla Regione Toscana di promuovere una campagna nei confronti dei consumatori per sensibilizzarli sulla minaccia del cibo sintetico e sulla necessità di difendere il sistema agricolo, agroalimentare e zootecnico. “I consumatori sono il nostro più forte ed importante alleato. – ha detto ancora Filippi – Sono loro che vanno a fare la spesa, loro che decidono cosa acquistare e cosa no. Ed è con loro che dobbiamo fare un patto per difendere e tutelare la nostra agricoltura da chi vorrebbe fare a meno di coltivare campi ed allevare animali per produrre carne, formaggi e uova”.

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