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17 Settembre 2009
COLDIRETTI: ECCO LE NOSTRE STRATEGIE PER I PROSSIMI MESI

Dopo la pausa estiva, con la vendemmia in atto, riprende l’attività sindacale. La più grande organizzazione agricola della Toscana ha scelto il livornese per mettere a fuoco linee e strategie d’azione da portare avanti nell’ultimo trimestre 2009.
I massimi dirigenti di Coldiretti infatti si sono dati appuntamento per oggi presso l’azienda agrituristica Villa Graziani, elegante e accogliente struttura di proprietà del presidente livornese Simone Ferri Graziani.
Il 2009, iniziato sotto il segno della grande manifestazione che, sul finire del 2008, ha portato in piazza migliaia di imprenditori agricoli e centinaia di trattori e segnato dalla grande iniziativa per la trasparenza che ha visto nuovamente strade e piazze fiorentine colorarsi di giallo nel mese di luglio, si sta avviando al termine: necessario quindi fare il punto sugli obiettivi centrati
e sui problemi ancora aperti.
Location ideale, la provincia di Livorno che, con le altre realtà toscane, ha contribuito a far decollare una nuova stagione per l’agricoltura toscana, ritornata al centro del dibattito e dell’attenzione delle istituzioni.
Se la revisione della legge agrituristica, ormai in dirittura di arrivo, e l’approvazione della legge per la semplificazione sono due conquiste importanti per Coldiretti Toscana, altri sono i temi su cui l’organizzazione agricola dovrà concentrare la sua attenzione: questioni aperte che continuano a creare pesanti svantaggi alle imprese toscane.
“In provincia di Livorno – dice il presidente Simone Ferri Graziani che ospita l’importante riunione – dobbiamo combattere quotidianamente con il problema ungulati. Purtroppo la Provincia, con atto dirigenziale, continua a consentire (nonostante quanto previsto dalla Regione) il foraggiamento dei cinghiali, pratica che non contribuisce certo a limitare il numero dei selvatici e
che continua a mettere a rischio i nostri raccolti e le nostre produzioni. Sarà questa la più grande e impegnativa delle nostre battaglie”, spiega Ferri Graziani annunciando: “Un altro tema su cui ci impegneremo a fondo sarà lo sviluppo della rete di vendita diretta di Campagna Amica: nella nostra zona è partito il primo mercato, ma, in Toscana, sono ormai circa una ventina le
occasioni di incontro tra produttore e consumatore: un sistema di vendita che coniuga qualità e risparmio, rispetto dell’ambiente e attenzione alla salute dei cittadini e che, proprio per questo, incontra le preferenze dei consumatori. Si tratta di un sistema che Coldiretti vuole far crescere e sviluppare, insieme al sistema della cooperazione, per dare sbocchi commerciali interessanti alle
imprese toscane.

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