144 Views

6 Dicembre 2022
NATALE: L’ABETE…IN ADOZIONE, IN TOSCANA L’ALBERO TORNA NEL BOSCO DOPO LE FESTE

Dal bosco alla casa e dalla casa al bosco per stimolare le famiglie toscane ad acquistare ed addobbare per le festività natalizie gli abeti naturali Made in Tuscany, quelli veri che profumano di natura e vita, preferendoli a quelli di plastica scelti da più di un italiano su due, artificiali e senz’anima, che arrivano dalla Cina e che impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente contribuendo alla diffusione delle microplastiche nel suolo, nelle acque e nella catena alimentare. Con l’abete in adozione, iniziativa ideata da “Il Sottobosco”, azienda agricola accreditata Campagna Amica della montagna pistoiese, in località Maresca”, è iniziata nel giorno dell’Immacolata, giorno in cui tradizionalmente si addobba l’albero, la rincorsa degli alberi naturali che vogliono tornare protagonisti indiscussi nelle case dei toscani in nome dell’ambiente, della biodiversità, della salvaguardia del bosco e della sopravvivenza delle imprese vivaistiche danneggiate dagli effetti della siccità e la cui presenza è fondamentale sopratutto nei territori marginali e montani per migliorare l’assetto idrogeologico e combattere l’erosione e gli incendi. Una soluzione ecologica, green, non solo perché non inquina ma perché produce ossigeno e “assorbe” l’anidride carbonica nel suo legno.

“Una sfida che non poteva che partire dalla Toscana, capitale degli alberi di Natale, con 3 milioni di esemplari coltivati principalmente tra il Casentino e la montagna pistoiese. - spiega Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Toscana - L’albero naturale concilia il rispetto della tradizione con quello dell’ambiente a differenza delle piante di bassa qualità importate dall’estero che raggiungono l’Italia dopo un lungo trasporto con mezzi inquinanti e degli abeti di plastica che inquinano dieci volte di più. Ma non è solo questa la motivazione. Grazie agli alberi di Natale è possibile mantenere la coltivazione in molte aree di montagna con il terreno lavorato, morbido e capace di assorbire la pioggia in profondità prima di respingerla verso valle evitando i pericoli delle frane, mentre la pulizia dai rovi e dalle sterpaglie diminuisce il pericolo d’incendi. Quando si sceglie quale albero acquistare per Natale pensiamo anche a questi aspetti”.

GUARDA LO SPECIALE DI BUONGIORNO REGIONEL DEL TRG RAI TOSCANA SULL'ABETE IN ADOZIONE

L’obiettivo dell’abete in adozione promossa da Coldiretti e Campagna Amica è andare incontro alle difficoltà di gestione di un abete vero per molte famiglie che hanno poco spazio in casa o nessun giardino per ospitarlo, offrendo la possibilità di riportare l’esemplare acquistato al vivaio che lo terrà in custodia fino al prossimo Natale. “Gli alberi acquistati, una volta spogliati degli addobbi, potranno essere riconsegnati al nostro vivaio ottenendo indietro la metà del prezzo pagato. - spiega Fabio Bizzarri, vivaista ed ideatore dell’iniziativa - Noi lo terreno in custodia e ce ne prenderemo cura fino al prossimo Natale grazie all’impiego di speciali vasi che tramite dei fori permettono alle radici di crescere una volta ripiantati. Quando l’abete sarà troppo grande per essere ospitato in casa sarà restituito al suo habitat naturale: il bosco”. 

Gli abeti sono allevati nella Foresta del Teso, sulla montagna pistoiese, ma per prenotarlo basterà recarsi al mercato Campagna Amica di Pistoia (Via dell’Annona, 211), ogni sabato mattina.

Quale tipo di pizza preferisci?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi