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25 Novembre 2011
Riforma del servizio fitosanitario, a dicembre convegno Coldiretti a Pistoia

Vivaismo:  la sburocratizzazione come leva per un monitoraggio più efficace

La riforma del servizio fitosanitario regionale approvato dalla Toscana permetterà di avere nuove 'sentinelle' che vigilano sulla salute dei boschi, dell’agricoltura e dei vivai, che monitoreranno il territorio per impedire il prolificare di insetti dannosi per le piante e di organismi geneticamente modificati. Le nuove regole, che recepiscono le ultime direttive europee, saranno oggetto di un dibattito, organizzato da Coldiretti Pistoia, per metà dicembre.
Lo scopo dell'incontro, a cui sono stati invitati esperti nazionali e regionali servizio fitosanitario e del florovivaismo, sarà quello di approfondire gli aspetti tecnici, ma soprattutto di far in modo che l'applicazione delle nuove regole elimini la burocrazia inutile, semplificando le procedure legate alle spedizioni delle piante e favorendo un maggior numero di controlli.
"Solo in questo modo si potrà monitorare la diffusione di parassiti nocivi, rendendo finalmente più accurati i controlli sulle piante di provenienza extra UE -ha dichiarato Riccardo Andreini, presidente di Coldiretti Pistoia- ed evitando che piante contagiate finiscano sul mercato, con conseguenze di cui tutti siamo ben consci".

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