18 Febbraio 2022
SPECULAZIONI: LA MOBILITAZIONE CONTRO RINCARI, I COMMENTI DELLA POLITICA

Mazzeo: "Difendere il made in Tuscany vuol dire difendere la nostra tradizione"

“Stamani non sono presente a Firenze, ma, come ho avuto modo di dire al presidente di Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi e al direttore Angelo Corsetti, sono dalla loro parte. Difendere il made in Tuscany e l'agroalimentare vuol dire difendere il lavoro, la nostra tradizione, il nostro territorio”. Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, esprime il proprio sostegno alla manifestazione di Coldiretti, in corso questa mattina a Firenze e in tante altre città d’Italia. “Il momento di gravissime difficoltà sociali ed economiche che stiamo attraversando colpisce anche il comparto agricolo, uno dei settori portanti dell’economia toscana – aggiunge Mazzeo –. Come istituzioni siamo chiamati a sostenerlo e a sostenere tutte quelle realtà produttive che da sempre caratterizzano l’economia della nostra regione e che, attraverso un progressivo processo di riorganizzazione e di innovazione, devono continuare a spingere lo sviluppo della Toscana. La nostra è infatti una terra che, anche grazie alla propria produzione agricola, deve puntare sempre più all'eccellenza e a garantire una migliore qualità della vita e del benessere dei cittadini”. “Come denunciato da Coldiretti, i compensi riconosciuti agli agricoltori e agli allevatori non riescono oggi neanche a coprire i costi di produzione – dice ancora il presidente –: il balzo dei beni energetici si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole che sono così costrette a vendere sottocosto. Come ho già avuto modo di dire in passato, serve un intervento a livello nazionale per sostenere le famiglie e le imprese di tutti i comparti. Il caro bollette è un problema che riguarda tutti, il governo ha il dovere di intervenire in maniera rapida, altrimenti il rischio è quello di spegnere la ripresa che l’Italia merita nel post pandemia”.

Recati (Pd): "Agricoltori fondamentali per mantenere il nostro territorio" “Questa mattina eravamo a fianco di Coldiretti, che ha manifestato, anche a Firenze, per dire stop alle speculazioni sul cibo e al rincaro delle materie prime. L’aumento del costo dell’energia e dei mangimi ha fatto esplodere un problema già presente da tempo: il prezzo insufficiente pagato alla stalla per il latte. Quei 36 centesimi al litro, che erano pochi prima, adesso sono pochissimi. Se ISMEA ha definito 46 centesimi come prezzo minimo alla stalla, questi devono essere riconosciuti e chiediamo che anche la grande distribuzione e la trasformazione facciano la loro parte. Gli agricoltori sono fondamentali per mantenere il nostro territorio per come lo conosciamo. Riconoscere loro quanto gli spetta significa fare in modo che possano continuare il loro lavoro”. Così Marco Recati, responsabile agricoltura del Pd toscano, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione fiorentina di Coldiretti.

Galletti (M5S Toscana): "Rincari in bolletta e compensi ridotti, l'agroalimentare muore" La Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Toscana Irene Galletti, esprime la propria solidarietà agli iscritti di Coldiretti in manifestazione oggi a Firenze e conferma il suo impegno in favore del comparto agricolo toscano. “I rincari di energia e gas, oltre all’aumento significativo dei prezzi delle materie prime, stanno mettendo in ginocchio ogni settore produttivo della Toscana. Tra i comparti più colpiti - evidenzia Galletti - c’è quello agricolo, con i nostri imprenditori costretti a fare veri e propri miracoli per tenere in piedi le aziende.” “Se le bollette non possono essere fermate - spiega la Presidente M5S - è altrettanto vero che le produzioni agricole e gli animali non possono essere abbandonati. Penso ai tanti produttori di latte in difficoltà a causa dell’aumento dei prezzi dei mangimi e dell’energia, che non possono certamente spegnere gli interruttori delle stalle o lasciare vuote le mangiatoie. Tutto questo contro la scarsa remunerazione riconosciuta per il loro lavoro. Ma penso anche a tutte le altre aziende agricole, che per esigenze di filiera successive, non possono adeguare i costi di trasformazione dei loro prodotti che richiedono molta energia”. “Tutte le istituzioni devono comprendere pienamente l’urgenza del momento e agire in tutela di un settore agroalimentare, che da solo vale diversi miliardi nel mondo e porta luce all’Italia e alla Toscana. A livello regionale stiamo già facendo la nostra parte per mettere un freno al “caro bollette” - chiarisce - e faremo sentire la nostra voce anche a Roma e a Bruxelles per tramite dei nostri parlamentari.” “Esprimo solidarietà agli agricoltori che oggi, sotto la bandiera di Coldiretti, si sono radunati a Firenze per manifestare pacificamente contro “il caro energia che uccide l’agricoltura” e per il diritto ad un “cibo sano al giusto prezzo. Siamo al vostro fianco”.

Tozzi (Toscana Domani): "Solidarietà totale" “Solidarietà totale agli agricoltori toscani, costretti a venire a manifestare sotto il Palazzo per chiedere alla politica di non voltarsi dall'altra parte e affrontare con pragmatismo ed efficacia le gravi criticità che sta vivendo questo comparto importantissimo per la nostra regione”. Così la consigliera regionale di Toscana Domani, Elisa Tozzi che stamani ha incontrato gli agricoltori della Coldiretti in presidio di protesta sotto Palazzo Medici Riccardi. “Tutelare questa categoria di lavoratori dal rincaro prezzi ed energetico e dalla speculazione deve rappresentare un obiettivo primario di Regione ed enti locali - aggiunge la Tozzi - ne va di un'ampia fetta, tra diretto e indotto, del nostro tessuto economico e sociale”.

Scipioni e Gemelli (FdI): "Il rincaro energetico e la guerra dei prezzi sta penalizzando l'agricoltura" "Abbiamo portato la nostra solidarietà agli agricoltori della Coldiretti che questa mattina hanno manifestato sotto Palazzo Medici Riccardi per le problematiche legate al settore dell'agricoltura in questo momento critico per il nostro paese" dichiarano congiuntamente i consiglieri metropolitani di Fratelli d'Italia nel Centrodestra Alessandro Scipioni e Claudio Gemelli. "L'agricoltura Toscana è una delle tante eccellenze di questa regione - spiegano i consiglieri - e gli agricoltori sono un'importante risorsa ed una categoria assolutamente da sostenere. Il rincaro energetico e la guerra dei prezzi sta penalizzando gravemente sia i consumatori che tante persone coraggiose che portano avanti una delle grandi tradizioni della nostra terra. Siamo al loro fianco".

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