19 Marzo 2008
“Vivi la Campagna” portale per l’agriturismo

Oltre 3.800 strutture autorizzate per un totale di 46 mila posti letto: l’agriturismo rischia di arrivare al collasso se non troverà nuovi sistemi per intercettare la domanda, se non si affermerà su nuovi mercati, se non adotterà strategie commerciali (oltre che promozionali) adeguate. E’ nata per dare risposte a queste problematiche la strategia di marketing messa a punto per le imprese associate da Coldiretti Toscana che, di recente, ha individuato nuovi importanti canali di veicolazione della vacanza agrituristica. Ottimi risultati infatti stanno arrivando dai recenti accordi con alcune prestigiose catene di supermercati, che hanno inserito l’agriturismo toscano di Terranostra (l’associazione agrituristica di Coldiretti) nel catalogo dei premi riservati ai clienti più fedeli. Un dato per tutti: in provincia di Arezzo, solo grazie a Il Gigante, sono stati venduti in pochi mesi circa 300 week end,  concentrati nei periodi di bassa stagione: dunque quando le strutture restano solitamente vuote. Altro strumento su cui  Coldiretti punta molto è Vivi la Campagna, portale all’avanguardia, che si candida a diventare un importante tour operator virtuale per le imprese della regione. Pubblicità sul motore di ricerca Google, inserito in un portale nazionale e articolato in tanti minisiti aziendali, dotato di un sistema di  prenotazione on line centralizzato: sono questi gli ingredienti del progetto proposto dall’organizzazione agricola per sostenere l’affermazione delle aziende agrituristiche sui mercati internazionali…. senza troppa fatica.  “Lo scopo dell'iniziativa - ha spiegato il direttore di Coldiretti Toscana Prisco Lucio Sorbo – è aiutare le imprese a vendere i loro prodotti. In questa fase, infatti, la promozione, che è la mission dell’associazione Terranostra, non basta per fare incontrare domanda e offerta. Oggi serve di più: serve un mezzo efficace e ben organizzato per vendere un prodotto: la vacanza in agriturismo,  che, complice il moltiplicarsi dell’offerta e la battuta di arresto in cui si dibatte da tempo la domanda, diventa sempre più difficile da collocare sul mercato. Ci proponiamo, con questo mezzo,  di riuscire  ad incrementare i flussi dei turisti diretti in fattoria, soprattutto nella bassa stagione; di massimizzare il profitto; di facilitare il processo di ospitalità,  riducendo al minimo i contatti tra turista e proprietario nella fase di prenotazione”. Per assicurare che le promesse non rimangano tali il sistema sarà messo sotto controllo:  un monitoraggio costante delle prenotazioni,  un sistema di assistenza dei clienti centralizzato e  un programma di formazione informatica per i gestori delle strutture ricettive sono gli strumenti pensati per far decollare a pieno ritmo il progetto.

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